posted by ginoperso on Gen 29
Il ginoperso schifato da ‘sto mondo mercante spegneva per l’ultima volta la televisione.
I programmi estivi fan ben schifo e ne aveva abbastanza.
“Inutile ammasso di ferraglia, compagna ladra d’idee e avara di sentimenti, calda scatola riscaldante che fa sudare, polverosa catapecchia piena di gente guasta, ora basta!”
Prese il suo televisore, lo impacchettò ben bene, ne fece una scatola e pur sudando e faticando lo portò ad un vecchio negozio.
Lo scambiò con un ventilatore nuovo di zecca, lucido e cromato, e con una gioia nuova, radiazioni di felicità che gli scuotevano il viso.
Il gino perso era fiero di ciò ch’aveva appena fatto.